“Abbasso la satira!” Al via il concorso internazionale Libex 2020

by Massimo Fotino, exclusive for The diagonales

Il Centro euro-mediterraneo Librexpression – Fondazione Giuseppe Di Vagno per la promozione della libertà di espressione e della satira politica, con sede a Conversano (BA) – Italia, festeggia una serie di anniversari riguardanti i diritti umani.
Il Centro, il cui scopo principale è la difesa della libertà di espressione, di stampa, di opinione e di satira politica e che coopera con molte associazioni di vignettisti e di giornalismo, ha deciso di dedicare il suo secondo concorso Libex (la prima edizione dedicata all’era digitale si è svolta nel 2018) alla fondamentale tematica della vita democratica dei diritti umani.
L’occasione è data dal fatto che nel 2020 ricorrono i settanta anni dalla firma della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, tenuta a Roma il 4 novembre 1950.
Ma non si tratta solo di una semplice celebrazione retorica.

Nel mondo, le libertà sono lontane di essere rispettate, non solo nei paesi non europei, ma anche in molti dei 47 paesi membri del Consiglio d’Europa, nonostante l’esistenza e le numerose sentenze in materia della Corte Europea di diritti umani (CEDU), creata appunto per farli rispettare quando minacciate.
La crisi del Covid-19, con le legislazioni d’eccezione votate o decise senza consulta dei parlamenti in alcuni paesi hanno poi peggiorato la situazione della libertà di stampa, di espressione e di satira politica, nella quasi indifferenza generale dell’opinione pubblica.

L’anniversario

La Convenzione europea dei diritti dell’uomo, tenuta a Roma il 4 novembre 1950 e allora firmata dai rappresentanti dei paesi membri del Consiglio d’Europa, organizzazione europea appena creata, sancisce, all’art. 10, l’approfondimento della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (proclamata il 10 dicembre 1948, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite), in particolare approfondendo ed estendendone l’articolo 19. Nella Carta di Roma, si assicura la libertà di opinione e di espressione nei paesi firmatari.

La riduzione drastica dei lettori della stampa cartacea, le pressioni politiche, di gruppi di pressione economici, religiosi, di genere, ecc., la violenza della attache, ingiurie e minacce sul net, il politically correct, la concorrenza dei media on-line che spesso non rispettano l’etica giornalistica e non pagano (o molto male) i loro collaboratori, la diffusione di false notizie a un pubblico credule, sono tutti elementi che conducono a una precarietà lavorativa e finanziaria dei giornalisti e dei vignettisti editoriali e ad una regressione della professionalità di questi mestieri indispensabili al buon funzionamento delle democrazie.
Da tempo, tante associazioni internazionali hanno su questo dato l’Allarme, tra cui Cartooning for Peace, creata da Plantu e dal già segretario generale dell’ONU Kofi Annan o il sito d’informazione multilingue www.voxeurop.eu.

Per queste ragioni, il Centro ha scelto di organizzare il concorso con una selezione di vignettisti editorialisti – che cioè pubblicano principalmente le loro vignette nella stampa scritta – in ognuno dei 47 paesi membri del Consiglio d’Europa, firmatari della Convenzione europea, al fine di focalizzare l’attenzione del pubblico europeo sulla realtà e il pericolo della situazione nella quale viviamo e coinvolgere i principali protagonisti, cioè vignettisti editoriali.
Un concorso non “aperto”, dunque, come nello stile usuale delle altre rassegne di Libex ma mirato ad una ben precisa tematica.

Il concorso, organizzato in collaborazione con Cartooning for Peace e VoxEurop, ha come titolo: «Libertà di espressione e di satira politica in pericolo» mentre la Mostra ed il catalogo portano il titolo emblematico di: “ABBASSO LA SATIRA!”. In questi ultimi, sono presentate le 55 vignette semi-finaliste del Concorso.

La mostra si svolgerà nel Castello-museo di Conversano (BA-Puglie) dal 25 settembre al 6 dicembre 2020. Sarà inaugurata il 26 settembre, in presenza delle autorità della fondazione, della città e della regione e di una parte della giuria del concorso, nell’ambito della XVI° edizione del festival Lector In Fabula della Fondazione Giuseppe Di Vagno (1886-1921).

La giuria internazionale è stata scelta con molto cura ed è composta di 6 vignettisti di reputazione internazionale (Rayma (Venezuela), Kal (USA), KAK (Francia – presidente di Cartooning for Peace), Cristina Sampaio (Portogallo), Michel Kichka (Israele) e Khalid Gueddar (Marocco), molti dei quali disegnano anche su The diagonales, e poi dai giornalisti Catherine André (Francia- cofondatrice e direttrice editoriale di Voxeurop) e Carlo Gubitosa (Italia). Presiede Thierry Vissol, direttore di Librexpression e nostro prezioso ed apprezzato collaboratore.

Al concorso, hanno aderito 126 vignettisti su 160 invitati, in rappresentanza di 41 paesi. Il risultato è stato l’invio di ben 287 vignette. Una curiosità: all’invito non hanno risposto da Armenia, Estonia e Islanda. Gli aderenti invece sono provenuti da Italia, Germania, Russia, Turchia e Ucraina e Francia (anche se questi ultimi in numero ridotto).

Alla selezione della giuria, poi, sono stati scelti 55 vignettisti, provenienti da 25 paesi, tra cui 16 membri dell’Unione europea e da 9 altri paesi membri del Consiglio d’Europa: Albania, Azerbaigian, Federazione Russa Montenegro, Norvegia, Serbia, Svizzera, Turchia, Ucraina. I più numerosi sono: gli spagnoli e gli italiani (5), gli olandesi, i tedeschi e i turchi (4) poi i francesi (3).

Le 55 vignette saranno esposte nel Castello-museo di Conversano a partire del 25 settembre data di apertura del Festival Lector in Fabula al 6 Dicembre. Tra esse, le dieci migliori saranno riprodotte sotto forma di cartoline postale, mentre tutte le 55 vignette saranno presenti nel catalogo a colori, corredate da una lunga introduzione / presentazione del tema del concorso ed arricchite con vignette degli artisti membri della giuria internazionale del concorso (Francia, Israele, Marocco, Stati Uniti, Venezuela). IUl catalogo sarà disponibile per il pubblico.

The diagonales è partner dell’evento, insieme a www.voxeurop.eu, www.buduar.it, fany-blog.blogspot.com, Il giornale mensile italiano “Confronti”.

Il Giornale di Libex, n°3 settembre 2020

In occasione della 16° edizione del festival Lector In Fabula, Librexpression pubblica il 3° numero del “Journal de Libex”.
Questa terza opera, 24 pagine a colori, è dedicata alla libertà di espressione, con articoli di storia, geopolitica e sociologia, su temi legati alla libertà di espressione nel contesto della crisi sanitaria di Covid-19.
Contiene contributi di autori di diverse nazionalità: danese, francese, italiano, israeliano, spagnolo, americano, svizzero, oltre ad articoli illustrati con disegni satirici di artisti di questi e di altri paesi: Afghanistan, Austria, Brasile, Canada, Cuba, Marocco, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Serbia, Venezuela. Infine, alcuni articoli sono arricchiti da disegni satirici storici provenienti dalla Spagna, dalla Repubblica Ceca, dall’Italia e dalla Francia.

I contributori a questo numero sono:
Gianpaolo Accardo, Dino Aloi, Carlos Amorim, Shahid Atiqullah, Pierre Ballouhey, Joep Bertrams, Niels Bo Bo Bojesen, Virginia Cabras (Alagoon), Mario Caligiuri, Mario Campli, Enrico Campo, Jaume Capdevilla (KAP), Lido Contemori, Côté, Marco de Angelis, Ismail Dogan, Khalid Gueddar, Carlo Gubitosa, Ilaria Guidantoni, KAP, Kevin Kallaugher (KAL), Kianoush Ramezani (KIANOUSH), Michel Kichka, Milenko Kosanovic, Izabella Kowalska-Wieczorek, Patrick Lamassoure (KAK), Vincent l’Epée, Fabio Magnasciutti, Cesare Merlini, Marilena Nardi, Pitch, Sylvain Platevoet, Petar Pismetrovic, Ramses Morales Izquierdo (RAMSES), Tjeerd Royaards, Cristina Sampaio, Agim Sulaj, Rayma Suprani (Rayma), Lucas Thiago, Gianfranco Uber (UBER), Angelo Ventrone, Thierry Vissol.

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